Home » Le forme di violenza contro le donne

Le forme di violenza contro le donne

Forme di violenza contro le donne

La conoscenza è una delle armi più potenti che abbiamo contro gli uomini violenti. Più riusciremo a veicolare la consapevolezza e le corrette informazioni sulle diverse forme di violenza contro le donne , più sarà possibile creare una società nuova, più cosciente e sensibile a queste tematiche. Di conseguenza, diventerà anche più facile affrontarle. Il percorso è sicuramente ancora lungo, ma il nostro impegno è inarrestabile.

Perché conoscere le forme di violenza contro le donne?

Pensare alla violenza domestica non deve rimandare subito alla violenza fisica, perché questa è solo una parte delle diverse forme di controllo che un uomo violento cerca di avere sulla sua vittima. Eppure una delle domande che più spesso una donna si sente porre quando intraprende un percorso di uscita da queste situazioni di disagio, è proprio: “ma ti ha picchiata?” E se la risposta dovesse mai essere negativa, rischia di sentire sminuita la sua intera vicenda. E ciò soprattutto da amici e parenti che non capiscono l’importanza che il loro sostegno morale e psicologico (oltre che pratico), senza pregiudizi, avrebbe per aiutarla a tornare a vivere. 

Questo articolo, dunque, non è importante solo per le donne che vivono situazioni difficili a causa di una relazione violenta. Anzi, può essere molto utile per tutti, uomini e donne di qualunque età, per capire la complessità che si nasconde dietro a queste problematiche. Vediamo allora quali sono le tipologie di violenza contro le donne che ci possiamo trovare ad affrontare.

Violenza fisica

La violenza fisica è una forma di violenza che si manifesta con qualsiasi azione dell’uomo volta a fare del male, spaventare e terrorizzare la donna, fino a provocarle lesioni e ferite. Sono inclusi, ad esempio, il lancio di oggetti, schiaffi, pugni, calci, strattonamenti, ma anche minacce violente con armi da fuoco o da taglio. La violenza fisica può rivolgersi contro la vittima ma anche contro persone a lei care o contro i suoi animali domestici.

Violenza psicologica

La violenza psicologica è una delle f orme di violenza sulle donne più subdola, perché non ha manifestazioni esplicite come nel caso della violenza fisica, ma è un susseguirsi di comportamenti che minano l’autostima della vittima. L’uomo, con la violenza psicologica , offende, insulta, umilia la donna, facendola sentire in colpa e insicura. Riesce così ad assumere una forma di controllo sulla sua mente sempre più radicata. Il lavoro più grande per uscirne, per la donna, è proprio riuscire a prendere consapevolezza di non essere lei quella sbagliata e riacquistare valore in se stessa, per ricominciare una nuova vita.

Violenza sessuale

Si parla di violenza sessuale quando si verifica un obbligo di partecipare o assistere a pratiche sessuali contro la propria volontà. Racchiude la violenza sessuale vera e propria, ovvero lo stupro , ma anche il costringere la donna a vedere materiale pornografico, ad assistere a pratiche sessuali. La violenza sessuale si verifica anche quando l’uomo sminuisce con insulti la donna, e la fa sentire in colpa se non soddisfa i suoi desideri sessuali, ogni volte che lui vuole.

Violenza economica

Un’altra forma di violenza contro le donne a cui dobbiamo imparare a prestare attenzione è la violenza economica . Avviene quando l’uomo vuole avere il controllo sull’indipendenza economica della donna, impedendole di gestire il suo stipendio (sempre che le permetta di lavorare) e controllando le sue spese, con la pretesa di gestire l’intero budget familiare. 

Arriva a far sentire la donna colpevole ogni volta che vuole acquistare qualcosa o concedersi un regalo. La violenza economica rende la vittima succube dell’uomo violento, che compie una tremenda e martellante azione psicologica che mina l’autostima e l’indipendenza della donna.

Stalking

Ricordiamo innanzitutto che lo stalking è un reato penalmente perseguibile.

La donna vittima di stalking vive in una costante condizione di paura e di ansia, in quanto si trova continuamente vessata dai comportamenti dell’uomo. Egli la molesta con continui e non graditi messaggi, telefonate, email, messaggi d’amore o minacce. Può anche manifestarsi con veri e propri appostamenti nei luoghi frequentati, ad esempio sotto casa o sul posto di lavoro della vittima, regali indesiderati, ma anche insulti, violazione degli account social o danni alle cose possedute (graffi sulla macchina).

Lo stalking può portare addirittura a cambiamenti di abitudini da parte della donna, che cerca di fare di tutto per sfuggire ai comportamenti dell’uomo. 

Le forme di violenza contro le donne di cui abbiamo appena parlato possono manifestarsi isolate o in maniera più o meno contemporanea. È fondamentale che la donna, trovandosi a vivere situazioni di disagio, non esiti a chiedere aiuto.

Il nostro centro antiviolenza , operativo in tutto il territorio della Garfagnana, Mediavalle e Valle del Serchio, in provincia di Lucca, può assisterti, in totale anonimato e senza giudizi, per aiutarti ad affrontare la situazione e ritrovare la vita serena che ti meriti.

Puoi contattarci allo 0583-766094, con segreteria attiva 24h.

Se ti trovi in pericolo imminente, chiama immediatamente:

  • 112 Carabinieri pronto intervento;
  • 113 Polizia di Stato pronto intervento;
  • 118 Emergenza sanitaria;
  • 1522 Numero Nazionale Antiviolenza e Stalking.